La pace di Gesù Cristo sia con tutti voi. Se volete potete leggete la Sacra Bibbia. E’ L’unica fonte di verità. Una Parola “quotidiana”.
La Vetus latina
La denominazione “Vetus latina” è convenzionale: con tale termine si vuole intendere qualsiasi traduzione di libri biblici precedente alla Volgata. Non sappiamo quante traduzioni latine prima di quest’ultima furono eseguite: sicuramente molte, anche perché gli autori ecclesiastici dell’epoca prima di commentare un libro biblico usavano tradurlo. Si può grossolanamente supporre che ci furono due grandi scuole di traduzione: quella africana e quella europea (che secondo alcuni avrebbe avuto come centro d’irradiazione Milano); la seconda fu il seguito della prima. Dalle molte versioni parziali si giunse a traduzioni sempre più complete, anche se non si arrivò mai a traduzioni totali dell’A.T. come del N.T.; le stesse traduzioni parziali subirono un’infinità di mutamenti, causati da errori di trascrizione, tentativi di armonizzazione con il testo greco o ebraico, eccetera. Si può capire, allora, come mai verso il 400, con si sentì il bisogno di una traduzione totale, riconosciuta come autorevole, per uso universale; e di conseguenza si può ben affermare che in considerazione delle lacune della Vetus latina nacque la Volgata.
Origene
Maestro di teologia presso la comunità di Alessandria d’Egitto, nacque intorno al 185. Soprannominato Adamantium (l’uomo d’acciaio) da Eusebio di Cesarea, è l’autore delle Esaple, di commentari, di omelie e di scritti dogmatici. Morì a Tiro nel 253. Dopo la sua morte, a causa del suo insegnamento sulla preesistenza dell’anima e sull’interpretazione allegorica delle Scritture, il suo pensiero fu sottoposto a diverse censure che vanno sotto il nome di “controversie origeniste”.
Le “Esaple” di Origene
Non si tratta di una traduzione, ma di un tentativo di fissazione del testo critico dell’A.T. Fu un’opera immensa, alla quale il grande teologo alessandrino Origene Adamanzio (185-254) dedicò una gran parte della propria vita. Egli dispose su sei colonne il testo biblico; nella prima colonna ricopiò il testo ebraico in caratteri ebraici, nella seconda lo stesso testo ma in caratteri greci, in modo da fissarne la pronuncia; quindi nelle altre colonne rispettivamente le traduzioni di Aquila, Simmaco, della LXX ed infine di Teodozione. L’analisi critica consisteva nel collocare nella quinta colonna dei segni utili per il confronto con originale ebraico. L’obelo ( ÷ ) rappresentava le aggiunte al testo; l’asterisco ( * ) le lacune. Quest’opera non fu mai ricopiata e andò ben presto perduta. Nel 400 San Girolamo ci riferisce che andò a consultare presso la grande biblioteca di Cesarea quella che era l’unica versione esistente.
(Buon Ascolto. Dal 22 marzo 2010, il Martedì, Ora 19:30. E la Domenica Ora 17:30) Dal sito www.salmo23.it Radio Salmo23 web. Potete ascoltare un messaggio in diretta predicato dal Pastore Enzo Chinnici. Responsabile della Chiesa Evangelica Pentecostale Jeshua. Sita in via Louis Braille, N° 90. Pietra Tagliata CAP, 90135 Palermo, (Sicilia.) Sevi fa piacere potete visitare il nostro sito. http://www.chiesajeshua.org
Gesù Cristo ci benedica.