La pace di Gesù Cristo sia con tutti voi.

Versione Riveduta

Azazel

(Levitico 16:8). E Aaronne trarrà le sorti per vedere qual de’ due debba essere dell’Eterno e quale di Azazel. (Levitico 16:10) ma il capro ch’è toccato in sorte ad Azazel sarà posto vivo davanti all’Eterno, perché serva a fare l’espiazione e per mandarlo poi ad Azazel nel deserto. (Levitico 16:26). Colui che avrà lasciato andare il capro destinato ad Azazel si laverà le vesti, laverà il suo corpo nell’acqua, e dopo questo rientrerà nel campo.

Azazel

Una parola ebraica che è usata nella descrizione del capro espiatorio (Levitico 16:8,10,26). Il significato preciso è incerto, ci sono quattro possibilità: N° 1. il capro (ez) che va via (azal); N° 2. per rimuovere (come la parola araba azala); N° 3. un deserto; N° 4. il nome di un demonio di quella zona, da ‘essere forte’ (=azaz) e ‘dio’ (=el). La maggior parte degli studiosi preferisce l’ultima spiegazione, soprattutto perché nel versetto 8 la parola è parallela al nome di Dio.

Apocalisse di Abramo

L’Apocalisse di Abramo è un apocrifo dell’Antico Testamento, pseudoepigrafo di Abramo (XVIII secolo a.C.). Scritto su un prototesto semitico perduto, ci è pervenuto solo in una versione paleoslava di fine I secolo d.C. Appartiene al genere apocalittico. Nella prima parte (circa 1/3) è descritta la conversione di Abramo dal politeismo al monoteismo. Nella seconda parte propriamente apocalittica Abramo è testimone della consegna al demone Azazel degli inferi e della purificazione del tempio di Gerusalemme dai culti idolatrici.

Azazel

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Una interpretazione moderna di Azazel come demone caprino, da Collin de Plancy,Dictionnaire Infernal (Paris,1825).

Azazel (aramaico: רמשנאל, ebraico: עזאזל, Aze’ezel arabo: عزازل Azazil) è un nome enigmatico presente sia nei testi sacri ebraici che in quelli apocrifi, il nome è presente anche con gli appellativi Rameel e Gadriel. La prima apparizione di questo nome si trova nel (Levitico 16:8), dove una capra è designata "per Azazel".

Significato

Il nome Azazel (Sayan) (‘ăzaz’ēl) si crede significhi "Dio è diventato forte", dall’ebraico ‘ăzaz, terza persona singolare del participio passato di ‘āzaz, "essere forte", e ’ēl, "Dio". Un’altra teoria usa ‘āzaz nella sua forma più metaforica di "sfrontato" o "impudente" nel significato di "impudente verso Dio". Azazel è inoltre conosciuto come una variante di "Azael", "Aziel" e "Asiel".

Nella Bibbia ebraica e nella letteratura rabbinica

La prima apparizione del nome "Azazel" si trova negli scritti di enoc, in particolare nel "libro dei vigilanti" solo successivamente nel (Levitico 16:8), quando Dio ordina all’alto sacerdote Aronne "di sacrificare due capre, una per il Signore e l’altra per Azazel" il giorno dello Yom Kippur.

Gesù Cristo ci benedica