Cesare, Casa di

(Filippesi 4:22). Paolo denota
con questa espressione i servitori ed impiegati del palazzo dell’imperatore
romano, alcuni dei quali erano convertiti. Non è probabile che vi s’includa
qualche membro della famiglia imperiale, benché questa espressione possa
designare i più alti funzionari del pari che gli ultimi fra i domestici.

Gesù
Cristo ci benedica.