Cesare, Casa di
(Filippesi 4:22). Paolo denota
con questa espressione i servitori ed impiegati del palazzo dell’imperatore
romano, alcuni dei quali erano convertiti. Non è probabile che vi s’includa
qualche membro della famiglia imperiale, benché questa espressione possa
designare i più alti funzionari del pari che gli ultimi fra i domestici.
Cristo ci benedica.
1 commenti a “Cesare, Casa di”
davide
4 maggio 2009 alle 06:12
Sono davide chinnici, il nipote ma anche figlio nello spirito del nostro pastore.Con lui ho passato i migliori anni della mia giovinezza servrndo il Signore con lui.Non possso nascondere che nella carne soffro sempre perche’ essendo quasi spesso con lui mi ha trasmesso tanto,Lo chiamavo non zio ma papa’.e ringrazio Dio che mi a chiamato come predicatore dell evangelo per suo mezzo.mi rimane solo una cosa che un giorno lo riabbraccero’ per stare per sempre con Gesu’. Dio vi benedica